venerdì 7 febbraio 2014

Nuovi paesi in arrivo nel club nucleare

Primo reattore vietnamita: una settimana fa, WNN riportava il ritardo, di qualche anno, del primo reattore nucleare vietnamita. Sarà probabilmente iniziato nel 2017-2018 perché i vietnamiti dicono fondamentalmente di voler scegliere con calma i dettagli dei due reattori di fornitura Russa. Anche l'altro impianto già pianificato, fornito da ditte Giapponesi, sarà ritardato.

Primo reattore polacco: sempre una settimana fa e sempre WNN riportava l'approvazione del primo impianto nucleare Polacco. Data prevista per la selezione del sito è il 2016, mentre la costruzione dovrebbe cominciare nel 2018.

Ma noi no...

venerdì 31 gennaio 2014

Radioattività a Sellafield

BBC news, Ansa.it e altri annunciano che stamattina il sito nucleare di Sellafield,  in Gran Bretagna, ha lavorato con personale ridotto a causa di un allarme radioattività lanciato questa notte. 
L'allarme è partito da uno dei rivelatori di radioattività posti lungo il perimetro dello stabilimento, che avrebbe rivelato un livello di attività leggermente superiore al normale. Purtroppo non sono presenti dati, nemmeno sul sito ufficiale di Sellafield, comunque un'analisi della situazione ha portato a capire che deve essersi trattato di un aumento del livello naturale di radon nell'aria. I sensibilissimi strumenti lo hanno rivelato immediatamente e la procedura di sicurezza è partita. Resta da capire come mai il livello di radon emanato dal terreno sia aumentato, comunque l'allarme in sé è cessato e i lavoratori riprenderanno presto le attività.

giovedì 23 gennaio 2014

La Bolivia approva il suo primo reattore

BBC News riporta che il governo della Bolivia ha deliberato la costruzione del suo primo reattore nucleare. Il fornitore non è ancora noto, ma pare si siano già fatte avanti diverse aziende di vari paesi.

Questo credo risponda adeguatamente a quelli che dicono che "il nucleare richiede uno stato forte".

Ma noi no.

venerdì 20 dicembre 2013

Rubata una radiosorgente medicale in Messico

BBC e WNN informano che, qualche giorno fa, un camion  con all’interno una sorgente medicale da radioterapia al Cobalto 60 é stato rubato in Messico. Il camion é stato ritrovato due giorni dopo in un campo vicino a Hueypoxtla, non lontano dal luogo del furto, ed i responsabili sono stati trovati ed arrestati. La sorgente stessa peró, non si trovava all’interno del camion al momento del ritrovamento: era stata trascinata fuori e tolta dal contenitore di sicurezza. Secondo WNN, pochi minuti di esposizione a una sorgente da 111 Terabecquerel di Co-60 rappresentano giá una dose letale di radiazioni; nonostante ció, i sei malviventi, di etá compresa tra 16 e 38 anni, dopo essere stati sottoposti ad accertamenti medici non presentavano alcun sintomo della sindrome da radiazioni.

giovedì 5 dicembre 2013

La vera dimensione delle idiozie allarmiste su Fukushima


Va bene, adesso comincio a essere stufo. 
Stufo di vedere gente che linka sui social network le idiozie piú incredibili. Stufo di chiedergli “ma ci credi davvero?” e sentirmi rispondere “ah, non lo so...mi sto documentando”. 

E ancora piú stufo di sentire gente che dice “non ho tempo di leggere nel dettaglio, ma...guardate qui” (segue un link a qualcosa di talmente assurdo che non meriterebbe nemmeno di essere letto). 

Peggio ancora, di gente che interviene linkando un sito che cerca di smentire parte delle corbellerie complottiste, e il suo commento é “Scusate, solo per fare un pacato contraddittorio”.

Pacato contraddittorio? Qui c’é un problema strutturale di ragionamento logico: non solo non si fa distinzione tra corbellerie cosmiche e fatti plausibili (verificarli viene in un secondo momento), ma le corbellerie di cui sopra sono presentate usando argomentazioni palesemente fallaci (qui una breve galleria di mostri che ho messo assieme un po’ di tempo fa).

Ma come fate a credere a un elenco di pareri della serie “Secondo un professore in pensione che conosco, l’apocalisse nucleare sará presto su di noi” (principio di autoritá)? Ma non vi accorgete davvero di come chiunque possa prendervi in braccio facilmente scrivendo cose senza alcun senso pratico ma con un tono misterioso, alludendo a complotti e sedicenti esperti? Davvero non sentite ridere in lontananza?

Va bene, adesso ho deciso che sentirete ridere almeno il sottoscritto. Quello che segue é il commento, completo e spezzato in piú pagine per leggibilitá, di uno dei tanti siti che riportano piú o meno la stessa idiozia, tradotta in italiano. A quanto ho visto, la fonte iniziale sembra essere un blog noto come washingtonsblog.com. Buona lettura.

Grazie a mikirav e vittorio.75 per la segnalazione.